Estate 2008 – ovvero qualcosa da ricordare

Settembre come sempre arriva troppo presto e passa troppo in fretta perché si possa apprezzare. Prende alla sprovvista, noi che ancora ragioniamo come gli scolari, che l’anno vero inizia con l’autunno, non il primo gennaio come per i calendari e non in primavera come per gli animali.
Settembre e mi guardo indietro e come sempre l’estate è già archiviata (foto, ricordi, propositi). Già storia.
Questi due mesi, che separano questo patetico scazzo settembrino dall’ultimo intervento, mi hanno visto protagonista di svariate avventure: classiche (non per me) vacanze con fidanzata, tradizionali vacanze con amici, piccola esperienza lavorativa (spaccaculo ma divertente).
Inutile soffermarmi in descrizioni stilizzate di panorami indicibili ed emozionanti, il cui effetto si moltiplica se ammirati in amorevole compagnia, che ho potuto ritrovare nella mia adorata Sardegna. Costa Paradiso. Il profumo della macchia mediterranea è un’epifania che mi riporta a tanti anni fa, le rosse rocce granitiche sono statue infinite, il mare è un sogno…ricorderò le colazioni fresche sul balcone della splendida casa in cui alloggiavamo, spazioso e aperto su una vista che toglie la parola. Ricorderò una Valle della Luna appena dopo il tramonto, onirica e sospesa in un’atmosfera spessa. Ricorderò il freddo a Tempio Pausania, che celebrava il suo Fabrizio De Andrè. Ricorderò le insenature e gli scogli, i granchi e il polpo. Ricorderò una Marta bellissima, capace di meravigliarsi.
Inutile anche tentare di rendere le divertenti giornate passate nelle Marche, come di tradizione, con Rich, Johnny, Marta e la new entry Miriam. Ricorderò il gelato liquefatto e gli orari pasto improbabili, l’indiano, i tiri a pallavolo, i bagni lunghissimi.
E per finire l’esperienza nell’Orchestra Tony D’Aloia…liscio, moderni, tanta forza di braccia e orari assurdi. Faticoso montare palchi enormi, partire al pomeriggio e arrivare al mattino, scaricare e caricare camion di roba, suonare per 4 ore…divertente scoprire l’incredibile mondo delle orchestre di liscio da dentro, avere a che fare con persone incredibili, simpatiche, matte, che hanno deciso di votarsi alla musica (quale che sia). Esperienza coinvolgente. Anche se è chiaro che non sia la mia strada. E mentre lo dico, mi chiedo allora quale sia…
Ora, tra un lamento e l’altro, torno ai miei studi, cercando ancora materiale sulle Feste de L’Unità postsessantottine.
Con tanta curiosità e un po’ di nostalgia.
Segnalo a proposito un libretto a fumetti che ho comprato ieri: Rosso – Rivoluzione e Passione (Collana Futuro Anteriore, Comicon). Si tratta di 12 ministorie sviluppate da altrettanti autori e da tre sceneggiatori, il cui tema conduttore è il ’68. Poetico, quasi illuminante.

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3 thoughts on “Estate 2008 – ovvero qualcosa da ricordare

  1. Richard_SBK83 ha detto:

    Esatto…. l’anno nuovo per noi inizia con l’autunno!
    Anche io oggi ripensavo a quell’indiano…….. che maledetto! 🙂
    In quella occasione tutti abbiamo imparato qualcosa…
     
     

  2. Baby ha detto:

    La vacanza con voi quest’anno mi è mancata…ma ci sarànno presto altre occasioni, tipo, chessò, il prossimo anno? :PNoto con poco piacere che non hai cambiato l’indirizzo del mio blog…grrr. Cambialo!!Baci

  3. Baby ha detto:

    …e io ovviamente mi son dimenticata di cambiare profilo…ehm…

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